I rigori concessi contro il Napoli nelle ultime due partite sotto la lente dell’approfondimento settimanale di Dazn. Come si sono comportati Marchetti e Doveri
Torna Open Var su Dazn ed è una puntata particolarmente attesa, perché sotto la lente ci sono soprattutto due episodi che hanno fatto infuriare il Napoli e Conte contro Verona e Inter. A fare chiarezza il responsabile dei rapporti istituzionali CAN A e B, Andrea De Marco, che riconosce la mancanza di un rigore alla Lazio nella sfida contro la Fiorentina.
Napoli-Verona: fallo o rigore? L’audio Var
Open Var si apre subito con un’ammissione: in Lazio-Fiorentina bisognava assegnare un penalty ai biancocelesti. Poi si passa a un altro episodio chiave: il rigore concesso al Verona per tocco di mano di Buongiorno. Il Napoli ha protestato con veemenza, perché reclamavo un fallo sul difensore.
In presa diretta l’arbitro Marchetti dice subito: “Niente, no, no, no. Buona, non c’è niente”. In sala Var Marini e Maggioni: “Check in corso. Sembra mano. Non mi sembra fallo su Buongiorno. No, non è fallo. C’è un tocco di mano in area, invece che di testa la prende con la mano sinistra. Devo capire se la prende prima di testa, non la prende mai di testa”. Poi al direttore di gara: “Ti invito per un ofr per possibile calcio di rigore”.
Il giudizio dell’Aia, Hojlund e la verità su Marchetti
De Marco spiega perché è stato concesso il tiro dagli undici metri: “Hanno valutato se il tocco è punibile col calcio di rigore perché il braccio è ben al di sopra della spalle e se c’è un eventuale di fallo di Valentini. La Commissione è d’accordo con questo tipo di valutazione, dal momento che i due giocatori saltano contemporaneamente. Check lungo? A volte – come in questo caso – sempre meglio qualche attimo in più anziché prendere una decisione sbagliata”.
Sul gol annullato al Napoli per il tocco di mano di Hojlund, nessun dubbio: “Pur essendo una regola che può piacere o meno, se nell’immediatezza un giocatore tocca il pallone con la mano e segna, il gol va annullato. La regola è questa e, fino a quando non sarà modificata, noi la applichiamo”. Quindi la risoluzione del giallo Marchetti: è stato davvero promosso da Rocchi con una valutazione di 8.6 come emerso su diverse testate nei giorni scorsi? De Marco risponde così: “Si tratta di un’indiscrezione priva di fondamento, Marchetti ha fatto una buona gara, ma non è questo il suo voto. La valutazione è stata più bassa”.
Inter-Napoli: chiarezza sul penalty
La sfida scudetto tra Inter-Napoli è stata caratterizzata anche dalla clamorosa sfuriata di Conte (con tanto di rosso) al momento dell’assegnazione del rigore a favore dei nerazzurri per il pestone di Rrahmani su Mkhitaryan. Ecco l’audio Var che porta Doveri a concedere il penalty: “Step on foot, per me il pallone lo tocca solo Mkhitaryan”.
De Marco spiega che questo è “un episodio codificato. L’arbitro dal campo non l’ha visto per la velocità dell’azione, molto bene il Var. Rrahmani doveva essere ammonito”. L’arbitro promosso a pieni voti: “Ha portato a termine una partita complicata facendosi accettare dai calciatori. Ha mantenuto uniformità, siamo molto soddisfatti della sua direzione”.

