il mercato preoccupa più del ko. L’annuncio di Dumfries cambia i piani di Marotta

ALL calcio
5 Min Read

Gli esami hanno fatto chiarezza sull’infortunio del forte centrocampista turco: ecco quante partite salterà e gli scenari per il futuro. Novità sul recupero dell’olandese

Anche in casa Inter è sempre il mercato a tenere banco. Come in estate, è ancora il futuro di Calhanoglu a far discutere. E preoccupa più dell’infortunio – comunque non di poco conto – subito nel corso della sfida scudetto pareggiata col Napoli. Gli esami strumentali hanno fatto chiarezza sull’entità del problema riscontrato dal forte centrocampista, su cui non si è mai allentato il pressing del Galatasaray. Intanto torna a parlare Dumfries: perché l’annuncio dell’olandese può cambiare i piani di Marotta.

Inter, infortunio Calhanoglu: quanto partite salterà

Chivu tira (relativamente) un sospiro di sollievo. Sono infatti escluse lesioni che avrebbero allungato di chissà quanto i tempi di recupero del turco. Come riferito dall’Inter, questa mattina Calhanoglu “si è sottoposto a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”.

Secondo Sky, potrebbe restare fermo ai box circa 20 giorni, per cui di sicuro salterà i prossimi impegni in programma contro Lecce, Udinese, Arsenal e Pisa. A rischio anche quelle contro Borussia Dortmund e Cremonese. Se il calendario dà una mano in campionato, affrontare due gare di Champions così delicate senza Hakan potrebbe essere un problema.

Ma il mercato preoccupa più del ko

Galatasaray e Fenerbahce sono sempre lì in agguato, pronte a tornare alla carica. I campioni di Turchia hanno trascorso un’intera estate a corteggiare Calhanoglu, ma i 75 milioni sborsati per confermare Osimhen dal Napoli hanno impedito ai giallorossi di Istanbul di avanzare una richiesta in grado di far vacillare l’Inter. Ricordate lo strappo con capitan Lautaro durante il Mondiale per club?

Il tempo ha ricucito il rapporto e cementato il gruppo, ma, ora, è lo stesso club di viale della Liberazione a interrogarsi sul futuro del calciatore, che ha già saltato sette partite in stagione. Non c’è dubbio che sia il faro della manovra, ma a 31 anni e con una tenuta fisica piuttosto fragile, qualche riflessione va fatta in merito a un possibile rinnovo. Si decide ora per giugno: conviene ancora scommettere sulle qualità dell’ex Milan? Sì, il mercato agita più dell’infortunio.

L’annuncio di Dumfries cambia i piani

Arrivano importanti aggiornamenti sulle condizioni di Dumfries, fuori dai giochi dall’infortunio alla caviglia rimediato a inizio novembre durante la partita con la Lazio. Dopo il post dei giorni scorsi servito a distendere gli animi in seguito alle polemiche che lo hanno riguardato, l’esterno destro olandese ha scelto Linkedin per comunicare che “grazie al duro lavoro le cose stanno andando davvero bene e sembra che io possa tornare prima del previsto”.

Denzel si è operato lo scorso 16 dicembre e il recupero procede a gonfie vele: “L’obiettivo finale è sempre rimasto lo stesso: tornare prima di quanto la gente si aspetti. Spero di rivedermi presto in campo”. La caccia a un esterno destro potrebbe interrompersi? Dumfries dovrebbe tornare a disposizione a marzo, per cui bisogna capire come si muoverà Marotta. Per l’estate il mirino è già puntato su Palestra, mentre ora si potrebbe immaginare una soluzione tampone e, dunque low cost, per arginare la lacuna sulla fascia in attesa di Denzel. A tal proposito, si registra una brusca frenata per Dodò della Fiorentina.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *