si ricompone il tandem con Scamacca

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Mossa a sorpresa della Dea: perché l’Atletico Madrid ha detto sì ai Percassi, i dettagli dell’operazione lampo in stile Retegui. Reazione a catena: il nigeriano verso l’addio

È proprio vero: tra i due litiganti, il terzo gode. Un vecchio e sempre attuale adagio che calza a pennello quando si parla di mercato. Tramontata la pista Lazio, Napoli e Roma sembravano essere le uniche a contendersi Raspadori. Ma ecco la svolta improvvisa: con un vero e proprio blitz in piena regola, l’Atalanta ha messo le mani sull’attaccante scaricato dall’Atletico Madrid: i dettagli dell’affare che spiana la strada alla cessione di Lookman.

Raspadori all’Atalanta: i dettagli del blitz

Nelle ultime ore la Roma ha deciso di puntare con decisione su Malen e Robinio Vaz proprio a causa dei tentennamenti del calciatore, che sembrava stesse spingendo per il ritorno a Napoli. Ma in tema di mercato non si può mai dare nulla per scontato. Così si spiega il sorpasso dell’Atalanta a pochi metri dal traguardo.

La famiglia Percassi, rinfrancata dai risultati della cura Palladino, è uscita allo scoperto piazzando la zampata decisiva con un’operazione flash che ricorda quella per Retegui. Gli ex Gasperini e Conte beffati: si attende solo l’annuncio ufficiale, ma questa volta non dovrebbero registrarsi sorprese. Raspadori è di fatto un nuovo calciatore dell’Atalanta.

Come sono state beffate Roma e Napoli

A fare la differenza è stata la formula dell’operazione. Né Roma né Napoli sono state capaci di esaudire le richieste dell’Atletico Madrid, intenzionato a privarsi dell’attaccante solamente a titolo definitivo.

Un ostacolo insormontabile soprattutto per i partenopei, penalizzati dal mercato a saldo zero e, dunque, impossibilitati a sostenere uno sforzo economico senza prima un’uscita di pari livello. Ed ecco l’Atalanta, che ha convinto i colchoneros con un’offerta da 22 milioni di euro più 1 di bonus.

Jack manda via Lookman

L’acquisto di Raspadori potrebbe accelerare la cessione di Lookman, attualmente impegnato in Coppa d’Africa con la Nigeria e sempre più corteggiato dal Fenerbahce. In Turchia si sta scatenando un’autentica asta per Ademola, finito pure nel mirino del Besiktas e già corteggiato anche dal Galatasaray.

Da quanto risulta, l’Atalanta avrebbe rifiutato una prima offerta (prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 30 milioni) dell’ex squadra di José Mourinho, che non ha affatto mollato la presa sul giocatore. Anzi, è pronto a rilanciare con una proposta più convincente. Anche in virtù dei mal di pancia che hanno colpito il 28enne nato a Londra nelle ultime due estati e di un contratto in scadenza nel 2027, l’addio di Lookman sembra sempre più scontato.

Si ricompone il tandem con Scamacca

Sarà un’Atalanta versione Sassuolo, quella che si appresta ad affrontare la seconda parte di stagione. Già, lì davanti si ricompone il tandem neroverde composto da Raspadori e Scamacca, due giocatori chiave anche per la Nazionale di Gattuso che punta senza mezzi termini a qualificarsi ai Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti.

Palladino fa leva sull’intesa tra i due (nel Sassuolo Jack giocava alle spalle del bomber con Berardi e Boga larghi nel 4-2-3-1) per continuare a scalare posizioni in classifica e arrivare il più lontano possibile in Champions, mentre il ct sorride perché recupera un jolly prezioso per gli spareggi di marzo.

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