Fiorentina: Vanoli, “Stiamo diventando squadra. Giusta la delusione” – Calcio

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“Sono contento, tra virgolette,
che ci sia delusione. I ragazzi hanno capito che hanno fatto una
grande prestazione, siamo una squadra che fino al novantesimo
non deve mai mollare. Gli ho detto che sono orgoglioso di loro.

   
Abbiamo saputo soffrire e poi siamo usciti. Oggi abbiamo
incontrato una squadra forte a livello individuale”. Soddisfatto
per la prestazione ma non per il risultato l’allenatore della
Fiorentina, Paolo Vanoli, dopo l’1-1 con il Milan.

   
“Stiamo diventando squadra, guardiamo le cose positive. Gli
ho detto che da questa prestazione non si può tornare indietro –
aggiunge – Già a Roma, nonostante il brutto primo tempo, siamo
stati bravi a soffrire. Stasera i ragazzi meritavano una gioia
importante ma giocando così arriverà. Abbiamo messo in
difficoltà una squadra che non perde da agosto”. Infine, sul
mercato dopo gli arrivi di Solomon e Brescianini: “La società ha
una fame incredibile per uscire dalla crisi e me la sta
trasferendo”.

   
“Si può sempre dire che è un gran punto contro una squadra
forte, però se vedi quanti gol abbiamo preso negli ultimi
secondi di una partita. Alla fine, pesa, ed è grave – aggiunge
Robin Gosens – Nel primo tempo abbiamo sofferto, Pulisic è
andato due-tre volte davanti la porta e De Gea ci ha salvato,
però secondo me soprattutto nel secondo tempo abbiamo creato
tanto. Anche dopo l’1-1 abbiamo avuto occasioni clamorose. Oggi
avevamo in mano tre punti pesantissimi e dobbiamo imparare ad
avere un po’ di furbizia in più”.

   
Tra i grandi protagonisti della partita c’è senza dubbio
Pietro Comuzzo. “Pareggiamo una partita che per, come si era
messo il secondo tempo dovevamo portare a casa con i tre punti –
sottolinea il difensore viola – C’è sempre da imparare ma
bisogna farlo in fretta perché il campionato non è lungo”. Per
Cher Ndour “Oggi ci stava soffrire ma lo abbiamo fatto tutti
insieme. Peccato per il gol preso alla fine ma siamo sulla
strada giusta”.

   

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