La prova dell’arbitro romano Doveri a San Siro nel posticipo della 20esima giornata di A analizzata al microscopio da Luca Marelli e Graziano Cesari
Classe 1977 della sezione di Roma 1, l’arbitro Doveri – la scelta per Inter-Napoli– ha debuttato in Serie A nel marzo 2010 ed è stato internazionale dal 2018 al 2022. Fra gli arbitri più esperti del nostro campionato, la scorsa stagione al debutto stagionale in Udinese-Lazio ha lasciato un po’ a desiderare. Si è rifatto in Juve-Napoli, Genoa-Bologna e Cagliari-Inter mentre è stato contestato in Napoli-Inter. In questa stagione ha debuttato bene in Bologna-Como, ultima uscita in Torino-Cagliari ma come se l’è cavata il fischietto laziale a San Siro?
I precedenti di Doveri con Inter e Napoli
Doveri aveva incrociato in carriera 41 volte il Napoli con un bilancio di 22 vittorie, 12 pari e 7 sconfitte, 38 invece i precedenti con l’Inter (16 vittorie, 12 pari e 10 sconfitte). L’arbitro romano inoltre aveva diretto Napoli-Inter già cinque volte: una vittoria per parte e tre pareggi. L’anno scorso fu contestato per Napoli-Inter quando negò un rigore per parte.
L’arbitro ha ammonito un sol giocatore
Coadiuvato dagli assistenti Alassio e Colarossi con Colombo IV uomo, Di Bello al Var e Di Paolo all’Avar, l’arbitro ha ammonito solo Juan Jesus
Inter-Napoli, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 9′ segna l’Inter con Dimarco su assist di Thuram, l’azione parte da un recupero palla di Zieliński su McTominay che commette fallo ma lo scozzese non viene ammonito perchè, grazie al gol, non c’è Spa. Il vantaggio è stato capitalizzato al massimo. Al 13′ graziato Juan Jesus per un fallo su Thuram: era da giallo ma Doveri non fischia niente. Al 16′ rischia molto ancora Juan Jesus, con un rinvio che culmina con un piede alto addosso al petto di Thuram, che cade urlando. Poteva starci un giallo.
Al 67′ contatto in area tra Rrahmani e Mkhitaryan, richiamato al Var Doveri concede il rigore ma resta il dubbio sulla mancata ammonizione. Subito dopo proteste vibranti del tecnico del Napoli Conte dopo l’assegnazione del rigore. Il quarto ufficiale lo segnala all’arbitro Doveri che arriva per espellere Conte che gli urla “Vergogna. All’81’ regolare il gol del 2-2 di McTominay, il Var valuta la posizione di partenza di Noa Lang che fornisce l’assist allo scozzese, ma è tutto ok. Al 92′ giusta l’ammonizione a Juan Jesus per fallo tattico su Pio Esposito. Finisce 2-2.
La sentenza di Marelli
Sugli episodi dubbi della gara ecco il parere del talent di Dazn Luca Marelli che parte dal fallo di Juan Jesus su Thuram al 13′: “Doveri sta arbitrando all’inglese ma questo è fallo da ammonizione. Entrambi si trattengono per la maglia, ma la trattenuta decisiva è di Juan Jesus sul braccio. L’arbitro non fischia nulla, ma avrebbe dovuto ammonire Juan Jesus per azione potenzialmente pericolosa. Sull’intervento successivo lo scontro è totalmente casuale tra Juan Jesus e Thuram, giusta la decisione dell’arbitro. Il difensore del Napoli ritrae la gamba, non è tesa. È un episodio in cui non c’è alcuna volontà e non ci sono motivi di punibilità”. Lapidario sul rigore per l’Inter: “C’è il contatto tra Mkhitaryan e Rrahmani. Rrahmani è in ritardo e interviene sul piede. Classico esempio di step on foot. Evidente il contatto irregolare, ma manca il giallo per imprudenza”
La moviola di Cesari
A Pressing, su Canale 5 il parere di Graziano Cesari: “L’atteggiamento di Conte è eccessivo, vedete Mkhitaryan a terra, Di Lorenzo si arrabbia col Var che richiama l’arbitro ma c’è il pestone di Rrahmani, dopo 18 secondi la decisione finale col rigore per l’Inter. E’ la stessa situazione del derby con il contatto imprudente tra Pavlovic e Thuram. Questa è l’indicazione valida per tutto il mondo. Conte scaglia il pallone lontanissimo per stizza, si avvicina al IV uomo Colombo e gli urla in faccia: “Vergogna, vergogna”. Viene espulso e ora rischia almeno due giornate”.

