Fiorentina-Milan 1-1
La Fiorentina spreca l’ennesima occasione di fare tre punti importanti; il Milan, invece, ancora una volta, si salva all’ultimo minuto come accaduto a San Siro con il Genoa.
Al Franchi finisce 1-1 con entrambe le squadre che devono accontentarsi di un punto poco utile in classifica. Delusi i toscani, ripresi al 90′ quando già assaporavano la vittoria e poi beffati in pieno recupero per una traversa di Brescianini e una parata di Maignan che nega il gol a Kean. La sfida è stata ricca di emozioni e non si è vista una netta differenza tra i secondi ed i penultimi della classifica. I padroni di casa appaiono in costante crescita sul piano del gioco, dell’approccio, dell’atteggiamento. Quello che manca è probabilmente anche un po’ di fortuna. Il Milan di Allegri ha carattere e non si arrende mai fino al fischio finale. Il primo pericolo della partita lo crea la Fiorentina: al 4′ tiro di Gosens dal limite dell’area ma la palla termina alta. Al 9′ azione Gosens-Gudmundsson per Ndour che dalla sinistra mette in area piccola: Kean non arriva per poco.
La viola in avvio è intraprendente. Al 12′ Fiorentina vicina al gol: Gudmundsson entra in area, su azione solitaria, ma invece di tirare serve l’accorrente Pongracic che sbaglia. Un minuto dopo’, arriva la risposa del Milan con Pulisic: vince un duello in area con Fagioli ma risolve De Gea. Al 18′ il Milan va vicinissimo al gol ancora con Pulisic che liberatosi in area non riesce a superare il portiere viola: tiro a lato per la disperazione dello stesso attaccante. Pochi minuti dopo, al 21′, è sempre De Gea a dire no a Pulisic ancora solo in area. Le due squadre rifiatano ma in chiusura di tempo, al 40′, Fagioli fa una gran giocata a centrocampo e libera Parisi: crossa dalla destra per Ndour che è il più abile a saltare ma non dà la giusta forza al pallone. Para Maignan. Al 47′, in pieno recupero, Vanoli prima viene ammonito da Massa e poi espulso per proteste, dopo che l’arbitro aveva concesso una punizione al Milan per un presunto fallo su Saelemaekers. Diverse le decisioni arbitrali che hanno fatto discutere in casa viola.
Il secondo tempo iniziava senza cambi. La Fiorentina al 50′ va vicina all’1-0: cross di Mandragora in area, Gosens prova la spizzata vincente ma Maignan salva d’istinto. Al 55′ Dodo ci prova da posizione centrale ma trova la deviazione in angolo di Gabbia. Al 60′ Allegri corre ai ripari e inserisce Leao, Rabiot e Bartesaghi per Fulkrug, Estupinan e Jashari. Al 62′ colpo di testa di Gosens in tuffo, su cross di Dodo, ma Maignan para. Allegri inserisce Fofana per Lotus-Cheek. Anche Ndour (65′) ha l’occasione di segnare con un tiro centrale da dentro l’area rossonera ma rimedia un angolo. Per la Fiorentina entra il neoarrivato Brescianini al posto di Mandragora. Gudmundsson calcia un corner sul secondo palo: Comuzzo mette dentro di testa facendo esplodere il Franchi. Al 68′ in area viola duro scontro di testa tra Comuzzo e Pavlovic: il rossonero non rientra in campo. Al suo posto entra Nkunku.
Al 77′ la Fiorentina sfiora il raddoppio con Brescianini che calcia sopra la traversa. All’84 per i viola entrano Ranieri, Fortini e Solomon per Gosens, Parisi e Gudmundsson. Il gol dell’1-1 arriva al 90′: Fagioli perde palla a centrocampo, inutilmente i viola chiedono un fallo, il pallone arriva a Fofana che imbuca per Nkunku che supera Comuzzo e batte De Gea con un tiro sul primo palo. Al 96′ la Fiorentina va vicina al gol della vittoria: prima Brescianini dall’area piccola colpisce la traversa; poi Kean, solo davanti a Maignan, si fa respingere il tiro dal portiere rossonero.
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