Il tecnico nerazzurro commenta il 2-2 subito in rimonta dal Napoli a San Siro, che gli nega la fuga in vetta alla classifica
Guarda solo il presente, Christian Chivu. E, dopo il 2-2 subito in rimonta dal Napoli a San Siro dalla sua Inter, il sentimento prevalente è il rammarico. “Cosa vuol dire che non vinciamo da 14 partite contro Juve, Milan e Napoli – esordisce a Dazn -? Ha spiegato bene Ferrara (aveva detto che l’Inter vince praticamente tutte le gare contro le altre squadre, ndr)… Io parlo di questa partita: si sono affrontate due squadre forti che hanno fatto di tutto per vincere. C’è rammarico per essere andati due volte in vantaggio e non aver mantenuto la lucidità di portarla a casa, ma c’è pure il merito degli avversari anche che ci hanno creduto”.
chivu dopo inter-napoli
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Il tecnico dell’Inter è soddisfatto soprattutto dell’approccio dei suoi: “Mi porto a casa l’atteggiamento e la voglia, forse a volte esagerata, di andare sempre in avanti – spiega -. Abbiamo provato in tutti i modi a stare in gara e creare il nostro gioco, pur consapevoli del fatto che davanti c’era una squadra forte e che ci avrebbe potuto mettere in difficoltà. Nei primi 20′ del secondo tempo lo hanno fatto, ma poi siamo venuti fuori col palleggio”. E, come in apertura, ecco che nel finale tornano i rimpianti. “Rimaniamo col rammarico di non aver vinto lo scontro diretto, ma si va avanti – conclude Chivu -: questo campionato sarà una battaglia punto a punto tra 4-5 squadre. Ne eravamo consapevoli e sarà così fino alla fine”.

