Kolarov parla al posto di Chivu rimasto senza voce: “Urla più di Inzaghi”. Il retroscena e come il tecnico nerazzurro abbia cambiato tutto
Un Chivu così ancora non lo avevamo visto. Burrascoso nel primo tempo, estremamente calmo e tranquillo nel secondo. Ma cosa è successo al tecnico dell’Inter durante la gara? Nel post partita di Inter-Bologna a presentarsi ai microfoni è stato il vice del tecnico nerazzurro, Aleksandr Kolarov. Una presenza insolita, ma obbligata: l’allenatore nerazzurro era completamente senza voce dopo una gara vissuta con enorme intensità dalla panchina.
“Urla più di Simone Inzaghi”: il retroscena su Chivu
Kolarov ha chiarito subito il motivo dell’assenza del tecnico post Inter-Bologna, svelando un lato ancora poco conosciuto del suo carattere: “Urla più di Simone Inzaghi, anche se sembra calmo. Il suo merito maggiore? Se non ve lo dice lui, non posso dirlo di certo io”.
Il vice allenatore ha scherzato anche sul suo debutto stagionale davanti ai microfoni: “Spero di essere un comunicatore alla sua altezza…”.
L’Inter di Chivu: continuità e attenzione all’aspetto umano
Entrando poi nel merito del lavoro svolto da Chivu, Kolarov ha spiegato come il nuovo corso non abbia stravolto le basi della squadra, ma abbia puntato su piccoli aggiustamenti: “Non posso rispondere per lui, quindi non posso dirvi i suoi meriti. Posso solo confermare che non volevamo stravolgere niente, volevamo semplicemente aggiungere qualcosa”.
Il focus principale è stato anche fuori dal campo: “La squadra era già andata vicino a vincere tante cose l’anno scorso, abbiamo toccato alcuni punti umani e poi abbiamo lavorato tanto sul campo e la squadra sta prendendo una piega importante”.
Quando Chivu ha perso la voce: la ricostruzione di DAZN
Nel corso della diretta, DAZN ha ricostruito i momenti chiave in cui Chivu avrebbe compromesso definitivamente la voce. Nel primo tempo di Inter-Bologna il tecnico ha richiamato più volte i suoi: “Nel primo tempo ha urlato tanto. Soprattutto a inizio partita vedeva ‘molto morbidi’ (lo ha ripetuto più volte) i suoi nei contrasti, non era convinto della prestazione. Era preoccupato della tenerezza della sua squadra.”
Il picco di tensione è arrivato su un’occasione fallita da Bastoni: “Non è serata, non è serata”. Solo dopo il gol di Zielinski, poco prima dell’intervallo, Chivu ha cambiato atteggiamento, invitando la squadra alla calma.

