Zielinski-Lautaro-Thuram, nerazzurri di nuovo primi. Ravaglia fa miracoli ma non basta

ALL calcio
7 Min Read

Ecco i top e flop del match di San Siro, valevole per la 18a giornata di Serie A. Gara a senso unico, dominio totale della formazione di Chivu.

Sembra passata una vita dalla Supercoppa Italiana. Di certo in campo si è vista un’altra Inter in questa 18esima giornata di Serie A e pure un altro Bologna, più simile a quello della finale del torneo giocato in Arabia. I nerazzurri dominano dall’inizio alla fine e liquidano la formazione guidata da Italiano col punteggio di 3-1. A sbloccare il risultato è Zielinski nel primo tempo. Nella ripresa, poi, prima Lautaro e poi Thuram completano l’opera per la quinta vittoria consecutiva del team di Chivu. A poco serve il sigillo finale di Castro.

Le scelte di Chivu e Italiano

Riedizione piuttosto riavvicinata della semifinale di Supercoppa Italiana. In quella circostanza è stato il Bologna a prevalere ai calci di rigore: stavolta l’incombenza dovrà essere risolta nell’arco dei canonici 90 minuti. L’Inter vuole rimettersi alle spalle Milan e Napoli, i rossoblù hanno l’esigenza di accorciare il divario dal quarto posto. Chivu si affida ai titolarissimi del momento, con la ritrovata coppia offensiva formata da Lautaro e Thuram. Italiano rinuncia a Orsolini e punta su Rowe. La punta è Castro.

Clicca qui per rivivere le emozioni del match

Ravaglia non basta: Zielinski sblocca il match

Inter avanti 1-0 all’intervallo al termine di una prima frazione giocata con intensità, ritmo alto e costante controllo territoriale. I nerazzurri partono forte, creano diverse occasioni con Lautaro e Thuram e costringono Ravaglia – protagonista in negativo in Supercoppa ma stasera in versione super – a più di un intervento decisivo. Il Bologna prova a restare compatto e si affaccia timidamente dalle parti di Sommer solo nel finale di tempo, ma la differenza di qualità emerge alla distanza. A sbloccare la gara è un gran gol di Zielinski dal limite, perfetta conclusione di prima intenzione che premia una manovra fluida e aggressiva della squadra di Chivu.

I nerazzurri dilagano con Lautaro e Thuram

Ad inizio ripresa arriva anche il raddoppio: angolo di Calhanoglu e colpo di testa con perfetto tempismo di Lautaro (doppia cifra in campionato, raggiunto Higuain a 125 gol in Serie A). Il Toro poi colpisce la traversa su assist di Thuram e sfiora ancora una volta il gol trovando in Ravaglia un formidabile avversario. Il tris è nell’aria e lo firma Thuram, colpito sulla spalla da angolo con pallone che termina in porta. Il match è senza storia, per meriti interisti ma anche per demeriti di un Bologna spento dall’inizio alla fine. Nel finale trova gloria Castro per rendere il passivo meno amaro.

Le pagelle dell’Inter

  • Sommer 6 Mai realmente impegnato, attento sull’unico tiro di Rowe.
  • Akanji 6,5 Solido e pure elegante in uscita in alcune circostanze.
  • Bisseck 6 Schierato centrale da Chivu, tiene bene la linea ed è pulito nelle chiusure.
  • Bastoni 6 Qualche uscita aggressiva, un’ammonizione evitabile. Ravaglia gli nega la gioia del gol. (Dal 76′ Carlos Augusto ng).
  • Luis Henrique 6 Buona applicazione tattica, in una prestazione lineare e senza particolari sussulti.
  • Barella 6 Non è cattivo sotto porta quando ne ha l’occasione. Non la sua miglior versione ma una comunque accettabile del motorino nerazzurro. (Dal 67′ Mkhitaryan 6).
  • Calhanoglu 6,5 Nervoso, si fa ammonire per proteste. Dal punto di vista della qualità, nulla da dire: suo è l’angolo del 2-0 di Lautaro. (Dal 67′ Sucic 6).
  • Zielinski 7 Gol splendido e tanta qualità tra le linee. Non si può definire un’invenzione di Chivu ma per l’Inter a questi livelli il polacco è una sorpresa.
  • Dimarco 6,5 Sempre una minaccia sulla corsia mancina.
  • Martinez 7 Guida l’attacco con vivacità, crea occasioni, partecipa all’azione de gol di Zielinski e poi raddoppia. What else? (Dal 76′ Esposito ng).
  • Thuram 7 Sbaglia un gol non da lui, ma gioca con la cattiveria di sempre. La rete poi arriva, seppur casualmente ed è un riconoscimento al suo impegno. (Dall’83’ Lavelli ng).

Top e flop del Bologna

  • Ravaglia 7 Para tutto quello che è possibile.
  • Castro 6,5 Una zampata nel finale serve a rendere meno amaro il ko.
  • Lykogiannis 6 Il meno peggio della retroguardia rossoblù. Suo l’assist per l’1-3 di Castro.
  • Heggem 5,5 Prodigioso l’intervento su Thuram lanciato a rete. Poi tanta comprensibile sofferenza.
  • Odgaard 5 Suo l’unico tiro in porta del primo tempo felsineo. Per il resto, però, ha un atteggiamento un po’ pigro.
  • Pobega 5 In ritardo sulla marcatura di Lautaro nel 2-0.
  • Rowe 5 Italiano lo sposta cambiandogli fascia ma è tutto inutile.
  • Lucumì 5 Svagato. Perde tanti palloni banali e vince pochi duelli con gli attaccanti nerazzurri in quella che possiamo definire una vera e propria serataccia per il centrale colombiano e che per fortuna dura un solo tempo.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *