L’allenatore dei sardi commenta a fine partita l’episodio chiave e rivela un retroscena sui tacchetti dei suoi giocatori
La sfida dell’Unipol Domus tra Cagliari e Milan ha inaugurato il 2026 di Serie A, con i rossoneri che si sono imposti di misura grazie alla zampata di Leao, sufficiente alla squadra di Allegri per tornare momentaneamente in vetta alla classifica. In Sardegna si è registrato anche l’esordio di Fullkrug, ma a far discutere è stato soprattutto l’episodio in area con il tocco di braccio di Ricci sulla rovesciata di Kilicsoy. Nel post-partita parole improntate alla sportività da parte del tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, che ha commentato serenamente l’episodio e ha svelato un retroscena sui tacchetti dei suoi giocatori, visti scivolare spesso nel corso della gara.
Rovesciata di Kilicsoy, braccio di Ricci: nessun rigore per il Cagliari
L’episodio in questione si verifica a circa venti minuti dalla fine. Un cross spiove nell’area di rigore del Milan e Kilicsoy tenta la conclusione in rovesciata, con una traiettoria che sembra poter impensierire Maignan. Sulla palla interviene però Ricci, che la intercetta con il braccio. Per l’arbitro Abisso, (decisione confermata anche dal Var) il contatto non è sanzionabile. Il braccio viene giudicato aderente al corpo e l’azione si chiude con la concessione del calcio d’angolo. Ricci, inoltre, riesce a evitare l’impatto con il braccio sinistro, più largo, che in caso contrario avrebbe potuto portare all’assegnazione del calcio di rigore.
Pisacane: “Non mi piace parlare degli arbitri, però…”
Pisacane, dopo aver analizzato senza alibi la prova dei suoi contro il Milan, si è poi soffermato con grande sportività sull’episodio del tocco di braccio di Ricci sulla rovesciata di Kilicsoy. “Anche la settimana scorsa ho detto che non mi piace parlare degli arbitri”, ha spiegato, richiamando l’episodio di Idrissi contro il Torino. “Devo però essere onesto, questo non è rigore. Dobbiamo aiutare gli arbitri, è un peccato che alla minima cosa si accenda sempre il riflettore su quello che sembra un disastro. Mi piace pensare alla buona fede, mi fido di loro e dobbiamo aiutarli senza cercare la polemica ogni volta”.
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Il retroscena sui tacchetti: “Li ho controllati uno a uno”
Lo stesso tecnico del Cagliari si è soffermato anche sulle numerose scivolate dei suoi giocatori durante la gara, svelando un aneddoto nel post-partita. “Anche io ho giocato su questo campo e stasera, con il passare dei minuti, l’umidità aumentava sempre di più. A volte, anche montando i chiodi giusti, qui si rischia comunque di scivolare”, ha spiegato. “Ho controllato personalmente i tacchetti dei miei giocatori ed erano corretti. Io ho costruito una carriera su questi dettagli, perché spesso sono proprio loro a fare la differenza”.


