Il club ha depositato il contratto del tedesco, pronto a dare una mano ad Allegri. Ma l’obiettivo per giugno è il centravanti della Juventus
Niclas Füllkrug è ufficialmente un giocatore del Milan, che ha depositato il contratto dell’attaccante tedesco. Intanto Igli Tare si prepara a dare l’assalto a Dusan Vlahovic, che da oggi può firmare per trasferirsi a parametro zero in una nuova squadra la prossima stagione.
Milan, depositato il contratto di Füllkrug
Niclas Füllkrug è ufficialmente a disposizione di Massimiliano Allegri e del Milan: il club ha depositato in Lega il contratto del centravanti tedesco, che negli ultimi giorni si era potuto allenare a Milanello grazie a una deroga. Füllkrug è da oggi un giocatore rossonero a tutti gli effetti e già stasera potrebbe andare in panchina stasera contro il Cagliari: la decisione a questo punto è solo di Allegri, che per il match contro i sardi dovrà fare a meno di Christopher Nkunku e dovrà scegliere se lanciare dal 1’ Rafa Leao, al rientro dopo l’infortunio.
Vlahovic può firmare
Se Füllkrug è il presente del Milan, Dusan Vlahovic potrebbe rappresentarne il futuro. Il centravanti serbo è in scadenza di contratto con la Juventus – il vincolo si esaurisce a giugno 2026 – il che vuol dire che da oggi potrà firmare per una nuova squadra, in cui trasferirsi a parametro zero al termine della stagione. Il Milan ambisce a diventare la nuova destinazione di Vlahovic e la sensazione è che questo mese di gennaio risulterà assolutamente decisivo per il futuro del giocatore.
La concorrenza del Barcellona
In questo momento più che la Juventus – il d.g. Damien Comolli ha rinviato ogni discorso sul rinnovo di Vlahovic a fine stagione, dimostrando di non essere così interessato alla vicenda – la vera concorrente del Milan è il Barcellona, che secondo Marca avrebbe individuato nel serbo il possibile erede di Robert Lewandowski. I blaugrana non sarebbero disposti ad accontentare Vlahovic con un contratto di pari valore rispetto a quello da 12 milioni di euro annui percepito attualmente alla Juve, ma avrebbero comunque margini di manovra superiori rispetto al Milan, che ha fissato in 6 milioni di euro il tetto massimo per i propri ingaggi.
Gennaio decisivo
Proprio per questo motivo, il mese di gennaio potrebbe risultare decisivo per il futuro di Vlahovic e del Milan. Se il Barcellona decidesse di non muoversi entro la fine del mese, infatti, la corte del d.s. rossonero Igli Tare risulterebbe molto più allettante per il giocatore: in mancanza di un’offerta più ricca – per di più da parte di un club come il Barça che punta espressamente a vincere la Champions League in ogni stagione – Vlahovic potrebbe cedere di fronte alle avances del Milan, con cui aveva già flirtato la scorsa estate, allettato dalla possibilità di tornare a lavorare con Allegri.

