I biancocelesti superano di misura i rossoneri grazie ad un gol nel secondo tempo: sfideranno il Bologna nei quarti di finale della competizione tricolore
L’eco delle polemiche di domenica sera si è subito spenta, come testimoniano dal grande abbraccio tra Allegri e Sarri a inizio partita. Due volponi di quel pelo non cadono tanto facilmente nel tranello del giornalismo forcaiolo, ma Lazio-Milan è stata partita vera che ha visto i biancocelesti prevalere con un gol di Zaccagni.
Meglio la Lazio nel primo tempo
Nel primo tempo è la squadra di Sarri ad avere maggiormente il pallino del gioco, cosa che si traduce in due occasioni: la prima con una gran discesa di Basic conclusa con un sinistro insidioso di poco fuori. La seconda, in seguito ad una uscita difettosa di Maignan da angolo, con lo stesso portiere francese che sbarra la strada a Isaksen. Ma sono gli unici vagiti di un primo tempo sterile.
Leao sbaglia, Zaccagni colpisce
Nel secondo tempo il Milan si prende il centro del ring, Loftus-Cheek alza i giri e si rende pericoloso di testa, mentre al 71′ Leao sparacchia alto da ottima posizione. Ma la Lazio risale di giri negli ultimi venti minuti fino a trovare il gol decisivo con Zaccagni di testa, poi Noslin sfiora il raddoppio. L’assedio finale del Milan non produce effetti, ai quarti di finale di Coppa Italia ci va la Lazio che sfiderà il Bologna.
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Top&flop Lazio
Gila 7 – Leao agisce perlopiù dal suo lato, lo fa rimbalzare senza troppi patemi. Si prende un solo rischio, ma si mostra al solito autoritario
Basic 6,5 – Spaventa il Milan con un grande inserimento, quando esce Vecino passa in posizione centrale svolgendo il compito con diligenza
Zaccagni 7 – Pimpante in avvio, si piazza fra Saelemaekers e Tomori per trovare il primo possesso. Manda Basic in porta, è quello più attivo dell’attacco biancoceleste e trova il gol meritato in quello che di certo non è un suo fondamentale
Castellanos 5 – Si vede che non è ancora al meglio, tocca qualche pallone nel primo tempo poi scompare dalla partita
Isaksen 5,5 – Nel primo tempo crea qualche problema a Estupinian, cala nettamente alla distanza
Vecino 5,5 – Gioca sempre in verticale, ma non sempre con precisione
Top&flop Milan
Maignan 7 – Si sporca i guanti per la prima volta al 33′, sbarra la strada a Isaksen al tramonto del primo tempo dopo un’uscita non proprio perfetta. Si esalta su Noslin nel secondo tempo
De Winter 6,5 – Titubanze pericolose in avvio, poi si riprende ed effettua alcune ottime chiusure
Jashari 6,5 – Prima da titolare dopo due mesi e mezzo, si vede che ha ruggine addosso, ma si vede anche che il suo sinistro è di quelli buoni. Cresce nel secondo tempo
Leao 5 – Cerca di non dare punti di riferimento, ma sbaglia molte giocate tra cui l’occasione al 70′
Ricci 5,5 – Bel duello con Basic, che gli va via alla mezz’ora fortunatamente senza conseguenze. Subisce un po’ il dinamismo dei centrocampisti della Lazio
Nkunku 5 – Entra senza toccare probabilmente nemmeno un pallone. Non è questo il giocatore che serve al Milan
La pagella dell’arbitro
Guida 6,5 – Intelligente nel gestire la partita senza incattivirla da subito, visto il precedente di pochi giorni fa. Distribuisce cartellini con parsimonia e per sua fortuna non gli capitano matasse intricate da sbrogliare


