La decisione del fischietto sardo di non assegnare il penalty ai biancocelesti nel recupero per il tocco di braccio di Pavlovic spacca i tifosi sul web
Le polemiche che hanno accompagnato il finale ad altissima tensione tra Milan e Lazio si sono spostate dal rettangolo verde di San Siro ai social. A insorgere per la decisione dell’arbitro Collu di non assegnare un rigore alla squadra di Sarri in pieno recupero sono soprattutto i tifosi di Inter, Juventus e Napoli, secondo cui la sfida scudetto sarebbe ormai già decisa.
Milan-Lazio, perché Collu ha scatenato il caos sui social
Con il successo di misura ai danni della Lazio grazie al gol realizzato da Leao, il Milan è balzato momentaneamente in vetta alla classifica. Ma il finale di partita è stato macchiato dal caso arbitrale che ha spinto il club biancoceleste a indire il silenzio stampa. Già, in seguito a un tocco di braccio di Pavlovic, l’arbitro sardo Collu ha impiegato circa dieci minuti per decidere se fosse rigore o meno.
Dopo due rossi (ad Allegri e il vice di Sarri, Ianni), una rissa sfiorata, l’arbitro ha deciso di non assegnare il penalty. Secondo l’esperto di Dazn, Luca Marelli, la scelta del direttore di gara è stata giusta, ma sbagliata nella forma (clicca qui per leggere tutto).
Tifosi di Inter, Juventus e Napoli infuriati
Basta aprire i social per capire l’umore dei tifosi delle squadre in lotta per le posizioni di vertice. Tanto quelli del Napoli quanto i sostenitori di Inter e Juventus non sembrano avere troppi dubbi in merito: “La scudetto è già deciso”. Sarebbero tanti, troppi i favori concessi al Milan, secondo diversi tifosi.
“È scandaloso quello che è successo: stanno aiutando il Milan in tutte le maniere” scrive Peppe su X. “Stasera si è consumata un’altra pagina nera del calcio italiano” rincara Giovanni. Sebastiano concorda sul silenzio stampa della Lazio: “Col furto subito è il minimo”. “Il rigore era netto ma dovevano salvare il Milan” chiosa Francesco.
È scontro totale sul web: Rocchi sott’accusa
Si discute – e tanto – dell’operato di Collu e soprattutto del Var Di Paolo. “A parte il fallo inesistente e la chiamata al Var inutile, va chiarita invece urgentemente la situazione falli di mano in area – scrive Piero su Facebook -, perché sicuramente nelle prossime giornate qualche arbitro concederà un rigore del genere e ci saranno nuove polemiche”.
Stefano aggiunge: “Ma poi se ha dato angolo e visto il tocco, dove sarebbe l’evidente errore per essere chiamato al Var? Veramente stanno toccando picchi inauditi. Rocchi si deve dimettere”. Pasca sottolinea un altro aspetto della vicenda: “Per me il rigore non c’era. Ma la cosa scandalosa è la sceneggiata fatta dal Milan, in primis dal suo allenatore. Andando in massa a minacciare l’arbitro ancor prima di prendere una decisione, sinceramente non lo avevo mai visto in nessun campionato. Solo in Italia vediamo robe del genere”.

