Pio Esposito: ritiro volontario ad Appiano Gentile per concentrarsi sulla crescita

ALL calcio
4 Min Read

L’attaccante si è trasferito e di fatto si è messo in ritiro volontario nel centro sportivo nerazzurro per concentrarsi solo sulla crescita

Carlo Laudisa

Collaboratore

Ci sono ritiri e ritiri. Quelli punitivi (per fortuna) sono ormai una rarità. In ogni caso, gli allenatori sono sempre più disponibili con i loro giocatori: meno obblighi, più tempo libero. Capita assai di rado (per non dire mai), però, che un calciatore decida di chiudersi in una sorta di clausura per prepararsi al meglio alle partite. Una scelta assolutamente personale, senza l’ombra di un suggerimento. Fa sensazione, poi, se si scopre che lo stacanovista in questione ha appena vent’anni, e in questo momento è uno degli attaccanti più in vista in Italia e che ha appena debuttato in Champions League dopo la chiamata in Nazionale di Rino Gattuso. Sí, stiamo parlando proprio di Francesco Pio Esposito, il centravanti che ha stregato Christian Chivu e tutto il mondo nerazzurro.

qualità

—  

Le sue qualità in campo si sono già viste. Sono in tanti a predirgli un futuro radioso, ma dietro questa irresistibile ascesa c’è anche tanto sacrificio. E una volontà di ferro. Il minore dei fratelli Esposito evidentemente vuol sfruttare al meglio questo avvio di stagione. E per questo motivo nelle ultime settimane ha preferito fermarsi ad Appiano Gentile per dormire. Niente ritorno a Brescia, a casa da papà Agostino e mamma Flavia. Scartata l’idea di sistemarsi in un albergo milanese, ci sarebbe la soluzione più logica: quella dell’appartamento in città. Ma Pio in questa fase ha dribblato quest’opzione con una battuta. Niente distrazioni, allora, meglio il riparo della quiete nel centro sportivo interista. E in questo suo percorso virtuoso c’è grande attenzione anche all’aspetto alimentare. Nel quartier generale nerazzurro, infatti, viene coccolato a tutte le ore del giorno: da colazione a cena. E la sua dieta è chiaramente seguita dallo staff. Con un’attenzione quasi maniacale. Quindi, concentrazione massima per l’atteso inserimento nel mondo dei grandi.

chivu

—  

Non a caso in questi mesi Esposito ha conquistato davvero tutti. Chivu lo conosce meglio sin dalle giovanili e sa benissimo quanto sia scrupoloso: in tutti gli atteggiamenti. Attaccatissimo alla famiglia, sente più volte al giorno i genitori, ma anche i fratelli Salvatore e Sebastiano, i suoi apripista nel calcio. Di sicuro alla sua giovane età ha già accumulato esperienze importanti e ha capito ben presto che non conviene fare le cose in fretta. Basta farle bene. Già due stagioni fa si era messo in luce nello Spezia, ma quando l’estate scorsa qualcuno gli sussurrava di cercare gloria nella massima serie lui rispondeva con grande convinzione: “Mi fa bene un altro campionato di Serie B, devo ancora imparare”. Una frase ricca di modestia, la forza di chi vuole arrivare lontano senza mai strafare.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *