Il Milan si vede annullare un gol dopo pochi minuti di gioco: la rete di Gabbia viene rivista e dopo il check arriva la decisione per la spinta ai danni di Coulibaly, e Allegri non è contento
Gol annullato al Milan e spiegazione di Marinelli, dopo pochi minuti dall’inizio del match col Lecce al Via del Mare arriva il primo episodio destinato a far discutere con la rete di Gabbia che viene cancellata dopo il check.
La rete di Gabbia
Il Milan sembra voler reagire subito alla sconfitta della prima giornata di campionato contro la Cremonese. I rossoneri partono forte e dopo 4 minuti trovano la rete del vantaggio grazie al colpo di testa di Gabbia su azione di calcio d’angolo. Ma l’esultanza viene strozzata quasi immediatamente, l’arbitro Marinelli viene richiamato al Var per rivedere l’azione. La decisione non è immediata ma alla review il direttore di gara scorge qualcosa che non lo convince.
Lecce-Milan: le emozioni del match
La spiegazione al microfono e il gesto di Allegri
Come da nuova regola Marinelli torna in campo per rivelare la sua decisione al microfono. Ma si capisce subito che arriverà una decisione che non piace ai rossoneri. Gabbia protesta immediatamente, l’arbitro chiede che venga aperto il microfono per comunicare con lo stadio e spiega che il gol viene annullato per una spinta di Gabbia ai danni di Coulibaly. Mentre il Via del Mare esulta con un boato che copre le parole dell’arbitro, c’è anche la reazione di Allegri che si lascia andare a un sorriso ironico e fa un gesto eloquente con la mano.
La rabbia dei tifosi del Milan
Il contatto tra Gabbia e Coulibaly che porta all’annullamento del gol scatena subito tante polemiche sui social con i tifosi del Milan che si lanciano all’attacco della decisione di Marinelli: “Dopo il gol annullato a Gabbia, tutti i difensori saranno autorizzati a volare via al minimo contatto e a provocare la fine di qualsiasi occasione da gol. Vergognosa la decisione arbitrale. Questo è calcio non basket”. E ancora: “A questo punto guardo il tennis che è diventato uno sport più di contatto rispetto al calcio”.