Lo scozzese battezza il primo turno sbloccando il risultato al Maipei Stadium con il Sassuolo con un colpo di testa, funziona l’intesa con De Bruyne
Dove eravamo rimasti? Alla prodezza in acrobazia di Scott McTominay contro il Genoa che a fine primo tempo, nell’ultima giornata dello scorso campionato, aveva fatto esplodere un San Paolo impietrito che vedeva il Napoli spingere a vuoto e rimanere sullo 0-0 mentre l’Inter vinceva a Parma ed era virtualmente campione d’Italia. Lo scozzese ha segnato l’ultimo gol del campionato favoloso degli azzurri nella passata stagione ed anche il primo nella serie A di quest’anno.
Dopo 17 minuti segna McTominay col Sassuolo
Sono bastati 17 minuti a McTominay per sbloccare la gara nel debutto dei campioni d’Italia al Maipei Stadium contro il Sassuolo. Azione lunga e manovrata del Napoli che arriva a crossare dal lato destro del campo con Politano: lo stacco di McTominay è perfetto per battere Turati.
La convivenza con De Bruyne
A giudicare da quanto si è visto nel primo tempo uno dei primi dubbi tattici di Conte può considerarsi sciolto. La domana che tutti si ponevano era se sarebbe riuscito a far coesistere McTominay con De Bruyne senza sacrificare nessuno dei due e senza lasciare scoperto di filtro il centrocampo. I due campioni si sono integrati a meraviglia, quando sale uno scende l’altro e viceversa. Non a caso l’anno scorso ha segnato 12 gol conditi da 5 assist.
L’esordio del belga
Il belga, all’esordio in A, ha agito in posizione più arretrata, dispensando comunque assist preziosi mentre McTominay non ha cambiato sostanzialmente ruolo rispetto alla passata stagione: box to box, inserimenti senza palla e copertura quando necessario.