Anche se il tecnico pare indirizzato a lungo termine sul 4-3-3, lo schieramento utilizzato nelle amichevoli domani verrà confermato. Jashari e Modric in panchina, davanti la coppia Leao-Pulisic
Ultime ore di riflessione per Allegri in vista del debutto del suo Milan in gare ufficiali. Max lungo l’estate ha visto cose buone, alternate ovviamente ad altre meno buone, ma in generale sa che delle partita da dentro-fuori non c’è mai da fidarsi. Soprattutto se piombano in un momento della stagione in cui le gambe sono ancora pesanti. Il Bari non ha nulla da perdere e ci sono partite in cui a volte è facile smarrirsi quando si crede che la strada vada verso una logica discesa.
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Una delle grandi domande riguarda il sistema di gioco: l’approdo finale del Milan sarà il 4-3-3, occorre capire quando diventerà una cosa più o meno definitiva, perché per il momento si è vista una linea difensiva a tre, che potrebbe essere ribadita anche domani. In modo da dare continuità al lavoro e ai meccanismi svolti fin qui. Vietato prendersi rischi in una partita simile. Quindi è ragionevole pensare ancora al 3-5-2 (che in fase di impostazione può comunque dare vita a una linea a quattro) con Tomori, Gabbia e Pavlovic in difesa e attacco affidato a Pulisic (ristabilito) e Leao. Dubbi in mediana: più facile pensare a Modric e Jashari che entrano in corso d’opera, quindi dentro Ricci davanti alla difesa con Loftus-Cheek e Fofana mezzali. Nella rifinitura a Milanello verranno sciolti gli ultimi dubbi.