Nico Gonzalez titolare contro la Next Gen ma resta sul mercato (Atletico o Premier), anche perché Tudor lo vede esterno a tutta fascia, ruolo che lui non gradisce
La Serie A era nel suo destino già un’estate fa, quando Matt O’Riley fu molto vicino all’Atalanta. Gian Piero Gasperini lo voleva a tutti i costi, ma la dirigenza della Dea non trovò l’accordo con il Celtic. Poco dopo il centrocampista danese ha cambiato casacca, trasferendosi al Brighton, e ha detto addio al sogno italiano. Forse però era solo un arrivederci, perché il ragazzo è rimasto nei radar della Juventus, che già nella scorsa sessione estiva di mercato lo aveva valutato come alternativa a Teun Koopmeiners (nei momenti in cui la trattativa per l’olandese era bloccata). Ora i due potrebbero ritrovarsi sotto lo stesso tetto e indossare la stessa maglia, quella bianconera. Tutto dipenderà da Damien Comolli: il nuovo dg dopo aver ottenuto il sì di O’Riley dovrà trovare un accordo soddisfacente per tutti con il Brighton, che per averlo ha sborsato 25 milioni di euro.
Primo passo
—
Il sì del giocatore è già un primo passo importante, perché permette ai bianconeri di presentarsi con più forza davanti al club inglese. Igor Tudor ha chiesto un centrocampista per completare la mediana, anche in vista dell’uscita di Douglas Luiz, e O’Riley ha scalato posizioni per questioni di caratteristiche ma anche di costi. Rispetto a Morten Hjulmand, centrocampista danese dello Sporting con un passato nel Lecce, O’Riley è più offensivo e ha più fantasia, inoltre può partire in prestito, soluzione che la Signora gradisce più della cessione a titolo definitivo, non avendo grandi risorse economiche da destinare al mercato e soprattutto essendo legata alle cessioni (si compra solo dopo aver fatto cassa). Perciò Hjulmand resta in corsa a patto che lo Sporting abbassi il prezzo (da 60 a 40) e a condizione che ci sia un’uscita in tempi brevi che possa finanziare il colpo.
Low cost
—
Decisamente più facile arrivare a O’Riley, anche perché il Brighton non ha detto no secco alla formula proposta dai bianconeri, quella del prestito con diritto di riscatto. Sarebbe il classico affare low cost che consentirebbe al club di rinforzare la squadra ma senza spendere troppo, con la possibilità di destinare altrove i soldi risparmiati. O’Riley è giovane (24 anni), versatile e multitasking: ha buona tecnica e visione di gioco, fa assist e conosce bene i tempi giusti dell’inserimento. E’ mancino e ha anche buone attitudini difensive. Un mix interessante che andrà testato in Serie A dopo le 21 presenze, i 2 gol e i 3 assist in Premier. Comolli proverà a fare passi avanti nei prossimi giorni, lavorando anche su altri fronti, in particolare quello delle uscite.
Nico in uscita
—
Restando in tema di centrocampo, nel match con la Next Gen si è fatto male Fabio Miretti: oggi farà gli esami per valutare l’entità del problema, nel frattempo la trattativa con il Napoli è in una fase di stallo: Antonio Conte lo vorrebbe ma gli azzurri hanno fatto un’offerta considerata troppo bassa: 14 milioni di euro contro i 18 chiesti dalla Juve. Uscita anticipata dal campo anche per Nico Gonzalez, che ha preso una botta: ieri l’argentino ha giocato titolare ma resta sul mercato (Atletico o Premier), anche perché Tudor lo vede esterno a tutta fascia, ruolo che lui non gradisce.
Il Fantacampionato Gazzetta è tornato, con il montepremi più ricco d’Italia! Iscriviti e partecipa
Attesa Kolo
—
La Juventus proverà a stringere per Randal Kolo Muani, unico obiettivo per completare l’attacco: con il giocatore c’è già l’accordo, quello con il Psg va perfezionato ma esiste già una traccia, serve però una cessione per consentire ai bianconeri di fare l’ultimo e decisivo passo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA