L’islandese, a metà tra Fiorentina e Genoa, sugli spalti per la storica partita del KR Reykjavík (dove hanno giocato anche i genitori) con in campo tutte e tre le sorelle
Albert al centro e intorno Karen, Katla e Kara. Sono i fratelli Gudmundsson al completo, tutti con la passione per il calcio, e tutti insieme in un unico scatto che arriva dall’Islanda e racconta i momenti familiari di Gud che ha iniziato le sue vacanze, dopo gli impegni con la Nazionale, facendo visita alla famiglia e trasformandosi subito in primo tifoso delle sue sorelle. Il giocatore sta aspettando di capire il proprio futuro e se la Fiorentina lo riscatterà dal Genoa, ma intanto si riposa e si dedica ai familiari.
AFFARE DI FAMIGLIA
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Le tre sorelle del numero 10 viola sono tutte calciatrici del KR Reykjavík e in occasione della partita di ieri sera contro il Grotta, valida per il campionato femminile islandese, il fratello maggiore Albert è stato presente a bordo campo per sostenere Karen, classe 2003, Katla (2007) e Kara (2010) che per la prima volta hanno condiviso il campo con la maglia del KR Reykjavík, società in cui negli anni hanno militato molti componenti della famiglia Gudmundsson, genitori compresi.
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tutti in campo
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Foto che vanno quindi ben oltre il calcio per diventare un vero e proprio affare di famiglia in cui l’amore per questo sport e il legame con il KR Reykjavík è sempre più forte. Il padre Gudmundur Benediktsson, la madre Kristbjorg Helga Ingadottir e le tre sorelle hanno infatti tutti vestito la maglia del KR, rendendo ancora più simbolico questo scatto. Fra l’altro una delle sorelle ha appena recuperato da un grave infortunio che l’ha tenuta fuori dal campo per sei anni e che aveva messo a rischio la sua carriera. Ieri invece è potuta tornare sul terreno di gioco con le sorelle e un tifoso speciale a fare da spettatore.
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