7 giocatori squalificati, stangata per il Milan e il motivo è sempre lo stesso

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Arrivano le decisioni ufficiali dopo i provvedimenti assunti dalla classe arbitrale nel corso del weekend di Pasqua: ecco chi salterà la 32esima giornata di campionato

Nel day after della 31esima giornata del campionato di Serie A, arrivano le decisioni ufficiali del giudice sportivo della Lega Calcio, a margine dei provvedimenti assunti dalla classe arbitrale tra sabato 4 e lunedì 6 aprile. Un fine settimana importante per la corsa scudetto e per la lotta Champions, senza dimenticare coloro che stanno battagliando per centrare l’obiettivo salvezza. Intanto, sono sette i calciatori squalificati in vista del prossimo turno. Mano pesante sul Milan.

Serie A, i calciatori squalificati per la 32esima giornata

Due giornate di squalifica per Maleh della Cremonese, per aver assunto un “comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Quarta sanzione); per avere inoltre, al 49° del secondo tempo, colpito al volto un calciatore avversario con il pallone non a distanza di giuoco”. Appiedati per un turno, invece, Ferguson (Bologna), Fagioli e Gudmundsson della Fiorentina, Pellegrino del Parma e Suslov dell’Hellas Verona. Weston McKennie, dal canto suo, salterà Atalanta-Juve in programma sabato sera alla “New Balance Arena” di Begamo.

Ecco i calciatori squalificati per la 32esima giornata di Serie A:

  • Ferguson (Bologna)
  • Maleh (Cremonese, due giornate)
  • Fagioli (Fiorentina)
  • Gudmundsson (Fiorentina)
  • McKennie (Juventus)
  • Pellegrino (Parma)
  • Suslov (Verona)

Stangata per il Milan: il motivo è sempre lo stesso

Ammenda salatissima per il Milan. Il motivo? È sempre lo stesso. Come già accaduto in analoghe situazioni, il club rossonero sarà costretto a pagare una multa molto importante “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di due minuti dell’inizio della gara e di tre minuti nel corso del secondo tempo; recidiva reiterata continuata”. Si tratta di un’ammenda da 25.000 euro, che si aggiunge alle numerose già inflitte dal giudice sportivo della Lega Calcio nelle precedenti settimane.

Una strategia di Allegri? Utilizzare più tempo per confrontarsi con i suoi o uscire in ritardo per innervosire gli avversari, questo il dilemma. Al momento, non è dato sapere il perché di questo comportamento, condiviso al “Maradona” anche dal Napoli di Antonio Conte, che si è beccato una multa di 3.000 euro “per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di due minuti dell’inizio della gara”.

Multe per tanti altri club

Pesante ammenda anche per il Lecce, nel day after della sfida persa con l’Atalanta di Palladino al “Via del Mare”: salentini puniti con 10.000 euro di multa “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco un petardo e numerosi fumogeni”.

“Ammenda di € 5.000,00 alla Soc. Inter per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto ripetutamente all’allenatore della squadra avversaria cori insultanti”, mentre l’Udinese è stato sanzionata “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di due minuti dell’inizio della gara”. 3.000 euro anche in quest’occasione.

Multa di € 1.500,00, invece, “alla Soc. CREMONESE per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato una bottiglietta sul terreno di giuoco”.

Serie A, giudice sportivo: 7 giocatori squalificati, stangata per il Milan e il motivo è sempre lo stesso Ansa

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